La condotta al guinzaglio

condotta al guinzaglio

Alle prime applicazioni del guinzaglio bisogna attendere che il cucciolo inizi a tollerarlo camminando tranquillamente trascinandolo dietro di sé meglio se in un ambiente già familiare come la propria casa o giardino.

A questo punto, il proprietario, assumendo una “postura bassa” chiamerà il piccolo, tirando leggermente il guinzaglio. Appena il cucciolo lo raggiungerà, il proprietario lo ricompenserà con un bocconcino. Quindi si ripeterà l’esercizio nell’ambiente esterno. Evitate di strattonare il cagnolino o peggio trascinarlo al guinzaglio perché questo comportamento potrà creare presto in lui un’associazione negativa al collare. Piuttosto tenere qualcosa di piacevole in mano tipo un biscottino o un gioco per far sì che il cucciolo ci segua più volentieri.

Per evitare che il cane in futuro “trascini il proprietario”, è necessario impartire un leggero strattone, fermarsi e cambiare direzione appena viene messo in tensione il guinzaglio. Invece, quando il cucciolo camminerà vicino al proprietario, quest’ultimo lo ricompenserà con un bocconcino.

Il cucciolo deve imparare gradualmente alcuni comandi fondamentali per la sua sicurezza come il fermo (arrestarsi in caso di pericolo imminente),il vieni (tornare da proprietario in caso si allontani se libero), il seduto, il lascia (se prende in bocca qualche cosa che non deve)…tutto questo può essere ottenuto sempre utilizzando il sistema del rinforzo positivo del premio quando viene messo in atto il comportamento desiderato e munendosi di molta pazienza.

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